martedì 9 ottobre 2012

Rock Economy - considerazioni fino a quando non mi sono stufato



La disputa teologica della settimana
torna dopo ben più di una settimana, e vi parla di televisione


-"Era la tua pubblicità, papà?"
-"Non lo so"

Ho rinunciato ormai da tempo a seguire i programmi della tv italiana. Ormai non vado oltre allo sport, oltre a saltuarie visioni del Late Show with David Letterman, saltuarie visto che, la maggior parte delle volte che mi ricordo di sintonizzarmi, Rai 5 cambia dispettosamente l'orario.

Di sicuro da eoni non guardo produzioni italiane trasmesse dalle televisioni nostrane, credo che questo non avvenga dalla fine della serie di Romanzo Criminale.

Nonostante i pochi minuti passati quotidianamente davanti al teleschermo, non ho potuto fare a meno di essere bombardato dalla pubblicità del nuovo show-evento di Celentano. La reclame, lunga e pomposa, si è dimostrata decisamente invadente durante le ultime settimane (oltre ad apparire un'accozzaglia di cose casuali, che la fanno sembrare, come mi ha fatto notare un amico, la pubblicità di Mr. Spazzaneve di un'epica puntata dei Simpson) lasciando presagire il peggio per lo spettacolo vero e proprio.

sabato 29 settembre 2012

La paura corre sulla locandina - titoli fantasiosi per il mercato italiano


Discorriamo di cinema
questa settimana se la cava con poco
Ogni locandina del post rappresenterà un titolo brutalizzato

Si sa che gli italiani sono un popolo di magonzi (qualsiasi cosa significhi... mi piace il suono) e che controllare i media significhi controllare i popoli di magonzi, ma ci sono alcune cose che difficilmente trovano una spiegazione totale.

Di quali alti argomenti stiamo parlando? Finanza internazionale? Bioetica? Fighe?

La risposta è ovviamente no.

domenica 23 settembre 2012

Jackie Brown (Quentin Tarantino)

Discorriamo di cinema
vi parla di film più o meno snobbati

In passato abbiamo parlato (vi ho, che cazzo! VI HO parlato!) di film pessimamente distribuiti in Italia, di film che hanno avuto la fortuna (o la sfortuna) di essere le opere prime di qualche regista famoso e di altri film più o meno a casaccio. E' giunto il momento di parlare di film arrivati nel pieno della maturità di alcuni registi di livello, ma che per qualche motivo nessuno si è filato. Iniziamo con...

JACKIE BROWN (1997 - QUENTIN TARANTINO)



Nel 1997 Q. non è in fuga da New York, ma può comunque affermare di avere avuto una vita elettrizzante, essendo il regista di Pulp Fiction e Reservoir Dogs. Può quindi godersi l'attimo, facendo apparizioni sulla sedia da regista della serie E.R. o dirigendo qualche spezzone di film di amici.

Quando piazzi qualcosa come Pulp Fiction, ottieni quel po' di credito necessario per fare sostanzialmente quel cazzo che ti pare. Se hai già omaggiato uno dei tuoi scrittori preferiti (Edward Bunker) ritagliandogli una parte nel tuo primo, vero, film puoi decidere di fare qualcosa di simile, ma decisamene più in grande.

Ecco partorito Jackie Brown, adattamento del romanzo Rum Punch di Elmore Leonard, uno dei migliori scrittori della crime fiction americana.

domenica 16 settembre 2012

Il cinema di Christopher Nolan



Discorriamo di cinema presenta:
Il cinema di Christopher Nolan
Nella foto: Nolan in mezzo a due sconosciuti
Siamo nati lo stesso giorno, io e Christopher Nolan. Accomunati dalla passione per le idee originali, differenziati da due decadi tonde tonde e dal colore dei capelli.

E anche da un pochino di talento.

Christopher Johnathan James Nolan vede la luce il 30 luglio 1970 in una città leggermente più affascinante di quella toccata a me: Londra. Sin da piccolo è evidente in lui la passione per il cinema e per le storie in generale: da bambino inizia a girare amatorialissimi filmini in Super 8. Protagonisti: pupazzi e action figure di sua proprietà.

martedì 11 settembre 2012

Recensione - The Dark Knight Rises



Recensione: The Dark Knight Rises


Chiunque può essere un eroe,
"anche un uomo che fa una cosa semplice e rassicurante come mettere un cappotto sulle spalle di un bambino per fargli capire che il mondo non è finito". Chiunque può salvare il mondo, così come
chiunque può distruggerlo, specie se un criminale dal volto sfregiato gli affida il controllo dell'innesco di una bomba atomica.
Si conclude la trilogia di Batman firmata Nolan, all'insegna della distruzione del supereroe stesso. "Gotham non ha bisogno di Batman", necessita semplicemente che tutti i suoi cittadini facciano il loro dovere.

domenica 12 agosto 2012

Notiziario - Speciale crisi



Il secondo grande video di Sessantananosecondi

Questa volta spazio a notizie speciali da tutto il mondo conosciuto!





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mercoledì 2 maggio 2012

La Gravità - Documentario



Il primo grande video di Sessantananosecondi

Documentario, ovviamente nel nostro stile. Non hai ancora premuto play?

lunedì 30 aprile 2012

Donne nude

Bene, adesso che ho ottenuto la tua attenzione, posso annoiarti con un comunicazione di servizio.

Prossimamente, su queste pagine, video di donne nude.

Ora so che tornerai a visitarci tutti i giorni, così potrai ammirare la grandiosa novità in tutto il suo splendore.
(ATTENZIONE: la grandiosa novità non contiene donne nude di alcun tipo, età, preferenze sessuali o classe sociale)
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martedì 3 aprile 2012

A ciascuno il suo


Il Quesito Scientifico Della Settimana
è in ritardo di secoli (non è preciso come uno svizzero)




Egregissimo professor Collider cosa ne pensa del referendum sull'annessione della lombardia alla Svizzera? 

Risponde il professor Hadron Collider:

"Mi sono perso qualcosa?

In un paragone diretto con i cugini elvetici il bel paese esce sconfitto su molti fronti, certo (cosucce, tipo stipendio medio, libertà economica, loro hanno una democrazia......), anche perché la Svizzera è stata momentaneamente solo sfiorata dalla crisi (1,5 di contrazione del PIL).

Ma cosa lo dico a fare? Il web pullula di economisti espertissimi che sanno tutto, e non vanno MAI contraddetti perché loro hanno ragione e il resto del mondo torto marcio.

Rimaniamo in un discorso più generico, evitiamo perciò di ricordare a tutti che nonostante il tetro baratro in cui sta scivolando l'Italia è l'ottava potenza economica del mondo (settima per alcune fonti, e la Svizzera non è tra le prime dieci).

Utilizziamo il buon senso (ah, questo sconosciuto...).
Conviene alla lombardia farsi annettere dalla Svizzera? Puo darsi; ad esempio avrebbe meno pressione fiscale, pagherebbe meno tasse alla stato.

Ma allora la petizione falla per diventare indipendente, così non le devi pagare proprio le tasse, no?!
Stando alle firme raccolte dal referendum, ventimila persone nel leggere questo hanno detto "Cazzo, non ci avevo pensato...". Anche perché pensare non è prerogativa di questi signori evidentemente.

Tra questi ventimila disgraziati c'è sicuramente anche qualcuno che ha perso veramente la fiducia nello stato. La crisi c'è, un sacco di persone hanno perso tutto: capita in lombardia come capita in puglia o in veneto o in sardegna, ovunque insomma, e c'è poca differenza.
Solo che la regione di punta del bel paese ha dentro di se un movimento cancerogeno che istiga da vent'anni alla secessione; per questo chi perde speranza in lombardia è più portato a firmare una petizione (la più stupida di cui abbia sentito fin'ora) sull'annessione ad un altro stato.

Si potrebbe parlare ore della infondatezza di quest'idea.
- Ma sì abbandoniamo la più grande superpotenza culturale del mondo (l'Italia è anche lo stato con il maggior numero di siti dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO ed è il quinto paese più visitato al mondo) per andare a cioccolandia!

Incredibile: essere nati in un paese di cui si può andare solo fieri e volerlo abbandonare. I problemi ci sono (non mancano mai) ma si possono risolvere. Si può lavorare insieme per avere uno stato migliore. Se solo la gente firmasse meno cazzate e pensasse di più...

Perché tra questi ventimila ci sono anche gli idealisti, quelli che ci credono davvero di avere più cose in comune con la Svizzera che non con l'Italia; sono coloro che nei commenti citano passi storici, un evento, un singolo episodio, tralasciando tutto quello che i loro avi hanno fatto per rendere il paese libero e unito (Carlo Cattaneo? Mai sentito nominare...).
Andateci da soli in Svizzera, no?

Ultima piccola considerazione:
La lombardia contiene un sesto dell'intera popolazione italiana (dieci milioni di persone su sessanta totali), che è anche uno dei motivi per cui economicamente è così forte.
Ora: Svizzera = 7.870.100 abitanti.
Ma è la lombardia che anette la Svizzera, non il contrario!

Il punto?
Chi vuole andare ad abitare in Svizzera, ci vada. Au revoir...
Potrebbe anche essere positivo per il paese. Come?
In Italia ci sono più di due milioni di disoccupati. Nel 2008 la lega prese tre milioni di voti......

A volte la soluzione è sempre stata a portata di mano e nessuno se ne è accorto".

~Seydlitz

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venerdì 10 febbraio 2012

Le multidiscendenze



Il Quesito Scientifico Della Settimana
augura un buon Fus Ro Dah a tutti

Nella foto: Eratostene calcola il raggio terrestre. Eh, facile quando sei alto 40.000 km......

Caro professor Collider, sono uno che è partito con mille uomini da Quarto. Mi chiedevo, è vero che quelli del nord Italia discendono dai celti?

Risponde il professor Hadron Collider:

martedì 10 gennaio 2012

Recensione - Salvate il soldato Ryan



Recensione
 Salvate il soldato Ryan

Nella foto: un piccolo errore di Google Immagini 

Trama
Un pugno sull'orecchio. Per salvare un promettente attore (Matt Damon), la cui carriera rischia di essere stroncata dai doveri di leva, l'esercito americano decide di coinvolgere in una missione suicida i suoi uomini migliori.

venerdì 6 gennaio 2012

Recensione - Assassin's Creed


Recensione

 Assassin's Creed (saga)

Trama: il giovine

Desmod Miles è un giovine come tanti altri giovini. Con l'eccezione che ha una schiera di antenati appartenenti ad una setta.

Recensione - Matrix



Recensione

The Matrix
Nella foto: un bel wallpaper per il Vostro desktop

Recensione - Guitar Hero

Recensione


Guitar Hero (Serie)
Nella Foto: La musica


Biografia del prof. Hadron Collider


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Nella foto: il professore in un momento di relax

J. Edgar Hadron Collider nasce qualche tempo fa al Cern, nelle vesti di acceleratore atomico di particelle.

Ai tempi, la macchina serviva per condurre complessi esperimenti volti a rispondere alla più grande domanda della storia dell’umanità:

Cosa ci sarà nel libro segreto del Presidente?

giovedì 5 gennaio 2012

La teoria dei multiversi e le mille bolle blu


Il Quesito Scientifico Della Settimana
che, in via del tutto eccezionale, si da alla scienza


Caro professor Collider, sono un uomo che corre i 100 metri in 9,58 secondi. Come si può riconoscere un giunto spazio temporale che collega due universi paralleli?

Risponde il professor Hadron Collider:

"Questa è la tipica domanda che mi pongono tutti i centometristi.

venerdì 23 dicembre 2011

Babbo Natale: da una galassia lontana lontana...



Il Quesito Scientifico Della Settimana
vi augura buone feste
Nella Foto: Babbo Natale

Egregio professor Collider, sono un vecchio dittatore cubano. Mi chiedevo, potrebbe realmente esistere Babbo Natale?

Risponde il professor Hadron Collider:

"Classico quesito della fisica moderna.

giovedì 15 dicembre 2011

Sopprannomi e Sedie Ortopediche

a grande richiesta
Il Quesito Scientifico Della Settimana


Sono un simpaticissimo ammaestratore di panda giganti. Professor Collider, mi chiedevo, la stupidità dei propri soprannomi è ereditaria? Se un uomo ha un soprannome idiota lo avranno anche i suoi figli?

Risponde il professor Hadron Collider:

"Esiste un precedente storico.

Si tratta di Carlo Martello, unico caso di uomo che abbia ottenuto il regno di Francia per usucapione.

venerdì 9 dicembre 2011

4 opere prime che ti fanno esclamare "poffare!"



Discorriamo di cinema
la rubrica che non si fila messuno

Oggi parliamo di opere prime... quando un regista è davvero bravo lo si vede sin da dubito? Direi di sì...

Following

Alla fine dell'anno 2011 tutti conoscono Christopher Nolan, regista che sforna periodicamente pellicole sparaflesciose quanto complesse che fanno incassare ai produttori fantastiliardi di dollari.